25 ottobre: una e-pedalata tra gli ulivi, tra Carso e Muggia

Domenica 25 ottobre il Comune di Trieste, in collaborazione col GAL Carso, organizza una pedalata in bici in occasione della Camminata tra gli Olivi, mettendo a disposizione dei partecipanti 30 e-bike.

L’evento fa parte di un’iniziativa che si terrà in 87 città italiane (vedi il sito nazionale) e, sul nostro territorio, è particolarmente mirata a promuovere il territorio locale, i produttori e la Via Bora. La Via Bora è un percorso ciclabile ideato dal GAL per far apprezzare a residenti e turisti il meglio del peculiare territorio che va dal Carso goriziano alla pittoresca cittadina in stile veneziano di Muggia. L’obiettivo è che, nel corso degli anni, il percorso della Via Bora diventi una vera e propria ciclabile di riferimento per residenti e istituzioni.

Partendo dall’Info Point di Sistiana, rinomata località balneare dove le rocce carsiche scendono a dirupo nel mar Adriatico, proseguiremo per il percorso Gemina, ammirando la landa carsica che in autunno si accende di rosso, fino ad arrivare nella località Prosecco, dove tra pochi giorni, nella festa di San Martino, si potrà assaggiare il vino nuovo con l’apertura delle botti. 

A Prosecco ci fermeremo presso l’azienda agricola Klin, dove ci sarà una breve degustazione dell‘olio abbinato al formaggio locale e vino locale con una spettacolare vista sul golfo di Trieste.

Dopo la degustazione scenderemo verso il centro di Trieste, dove incontreremo 2 guide turistiche, le quali, a loro volta munite di bicicletta, accompagneranno i partecipanti in un breve tragitto tra i magazzini del Porto Vecchio. Lì, in un luogo storicamente legato al traffico di merci e alimentari, vedremo uno dei più importanti siti di archeologia industriale portuale in Italia. 

Proseguiremo con una tappa nel centro storico di Trieste, alla scoperta delle tracce dell’antica produzione olivicola risalente all’epoca preromana, passando da piazza Unità d’Italia, la più grande piazza sul mare d’Europa. Tutt’oggi è visibile un frantoio per olive realizzato nel V secolo riutilizzando un blocco decorato appartenuto a un monumento funerario del I secolo d.C., a testimonianza di come il riciclo sia un’arte antica e comune a ogni epoca.

Da qui prenderemo poi la ciclopedonale Cottur, percorso che collega Trieste con la Slovenia lungo il tracciato della storica ferrovia Transalpina, per poi passare nella valle del Breg, dove sorgono gli impianti di uliveto di circa 80 dei 120 ettari totali nella provincia di Trieste. 

Arriveremo a Monte D’oro (Dolina), dove ci sarà un picnic con i prodotti del territorio, presso l’aziena agricola Sancin. Faremo tappa finale a Muggia dove ci sarà il brindisi finale con i prodotti locali.

PROGRAMMA

  • 9.30 – ritrovo presso l’infopoint di Sistiana
  • 10:00 – partenza da Sistiana
  • 11:00 – arrivo all’azienda agricola Klin con spettacolare vista sul degustazione dell‘olio abbinato al formaggio locale e ad un calice di vino
  • 12:00 – arrivo a Trieste: visita con due guide in bicicletta del Porto Vecchio e del vecchio frantoio nella città vecchia in collaborazione con Associazione guide turistiche del Friuli venezia Giulia e Nordest guide
  • 12:50 –  da Trieste si prosegue tramite la ciclopedonale Cottur verso Dolina
  • 13:30 – arrivo a Monte D’oro (Dolina), dove ci sarà un picnic in un uliveto con i prodotti locali del territorio, presso l’azienda agricola Sancin
  • 14:00 – si porsegue verso Muggia tra gli uliveti della valle del Breg
  • 14:30 – arrivo all’Info Point di Muggia con brindisi finale
  • 15:00 – transfer con l’autobus da Muggia a Sistiana

TEMPO DI PERCORRENZA: 5h 30min
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 60km
DIFFICOLTÀ: Media
LUOGO DI RITROVO: Info Point di Sistiana: Frazione Sistiana 56/B, Duino-aurisina, TS 34011
ORARIO DI PARTENZA: 9:30 ritrovo – 10:00 partenza

COVID: Verranno rispettate le norme di sicurezza secondo la normativa vigente. Durante l’intero svolgimento dell’evento è obbligatoria la mascherina.

IN CASO DI PIOGGIA: Gli organizzatori si riservano di annullare l’evento, in caso di previsioni meteorologiche avverse, entro mercoledì. Altrimenti, la biciclettata si terrà con ogni tempo.

PREZZO: 25 € nei quali sono inclusi: ebike, mascherina dell’evento, 2 degustazioni di prodotti locali in due aziende (vedi programma), visita guidata a Trieste, brindisi finale e transfer da Muggia a Sistiana. Possono partecipare solo maggiorenni. Va portato con sé un casco per ciclisti e acqua per il tragitto.

ACQUISTO ONLINE DEL BIGLIETTO Vai sulla piattaforma EventBrite.

INFORMAZIONI
Facebook L’evento su FB
Email info@galcarso.eu
Telefono 334 8301226

Emergenza covid: rinviato ‘Malvasia in Porto’

La seconda edizione di ‘Malvasia in Porto – Malvazije v Pristanu ’ è rinviata a data da destinarsi. Viste le regole contenute nel nuovo DPCM del Governo, dedicate a contrastare il covid, il presidente del GAL, David Pizziga, di concerto col Comune di Muggia, ha deciso per la sospensione dell’evento di wine tasting.

Nello specifico, ricordiamo come il DPCM vieti gli assembramenti di persone dentro e fuori i bar e i ristoranti. Il format 2020 di ‘Malvasia in Porto’ prevedeva che i partecipanti avrebbero girato tra i vari ristoranti e bar degustando le malvasie dei vignaioli presenti. Purtroppo, tale format sembra messo fuori legge da queste recenti disposizioni governative.

«Ci dispiace per chi avrebbe voluto degustare le malvasie, per Muggia, gli esercenti di bar e di ristoranti, per i nostri agricoltori», ha detto Pizziga. «Stiamo valutando, col Comune di Muggia, un nuovo formato dell’evento da tenersi a novembre che tenga conto dell’evolversi della pandemia».

Le decine di clienti che hanno già acquistato il biglietto per la data prevista, sabato 17 ottobre, verranno rimborsati in queste ore.

Il 17 ottobre si tiene “Malvasia in Porto 2020 – Wine tasting in Muggia”

Una ventina di ristoratori e alcune decine di vignaioli provenienti dal Carso e dall’Istria accoglieranno residenti e turisti tra le calli, il porticciolo e le piazze veneziane di Muggia. Sabato 17 ottobre, infatti, il GAL Carso, il Comune di Muggia e l’Associazione Viticoltori del Carso organizzano ‘Malvasia in Porto 2020 – Wine tasting’. La scusa per venire a Muggia è quella di incontrare gli aromi della malvasia, un vino e un vitigno autoctoni e diffusi con molte varianti nel Mediterraneo, con radici forti proprio nella cultura del commercio veneziano. 

Il pubblico partecipante potrà incontrare non solo la cultura del nostro passato, ma anche le facce di un borgo vitale e del suo entroterra. Il pubblico incontrerà dal vivo i vignaioli del nostro territorio che, ai partecipanti, daranno in degustazione i loro vini, accolti dentro i bar, i caffè e le trattorie di Muggia.  

Inoltre, in collaborazione col FAI, nel pomeriggio del sabato è prevista una visita guidata per comprendere appieno le particolarità culturali del centro storico di Muggia.

Come funzionerà la giornata?
L’evento sarà diffuso nei locali del centro di Muggia, che hanno aderito a ‘Malvasia in Porto 2020 – Wine tasting in Muggia’. Dalle 17 alle 21, potrai venire nell’infopoint di Muggia – Caliterna, acquistare il biglietto d’ingresso (15 € + cauzione di 5 €) e, con quello, ricevere il calice, la tasca porta bicchiere, la mappa dell’evento e la tessera per 12 degustazioni di malvasie nostrane da fare nei locali di Muggia. Un vignaiolo diverso ti aspetterà in ogni ristorante o bar, per farti degustare la sua versione della malvasia!

IL BIGLIETTO: ACQUISTALO ONLINE!

Il biglietto costa 15 euro (compra il biglietto online). Inoltre, per poter partecipare all’evento, bisognerà dare 5 euro in cauzione all’infopoint di Muggia a Caliterna – nelle ore dell’evento – per poter ottenere il bicchiere, la tasca portabicchiere e la tessera dell’evento, necessari per fare le degustazioni. Con la cauzione, otterrete anche la mappa dell’evento.

Metà dei biglietti possono essere acquistati in prevendita online su EventBrite, adesso (clicca). I biglietti saranno venduti online per limitare file e assembramenti, vista la situazione legata alla pandemia.

Nell’era del covid: aiutiamo l’economia locale
L’evento avrà anche lo scopo di aiutare l’economia di ristoratori e viticoltori dopo la lunga parentesi di chiusura delle attività. Dopo un lungo periodo privo di eventi i visitatori potranno finalmente godersi dei momenti in compagnia in totale sicurezza.

Una giornata sostenibile: i primi 100 visitatori, gratis col trasporto pubblico
TriesteTrasporti offre un biglietto del bus ai primi 100 visitatori paganti di ‘Malvasia in Porto’ che arriveranno senz’auto a Muggia e intenderanno tornare coi bus a Trieste. In effetti, con la Linea 20, che parte da Piazza della Libertà a Trieste e arriva in autostazione dei bus a Muggia è possibile tornare a Trieste fino a mezzanotte (scarica gli orari della Linea 20).

IL PROGRAMMA

h 16.00, il FAI organizza una visita guidata al centro di Muggia 
h 17 – 21.00 Wine tasting delle malvasia di 18 vignaioli, in oltre 20 tra ristoranti e bar aderenti.

I VIGNAIOLI PARTECIPANTI:

Bajta, Sales – Salež
Bordon, Dekani – Villa Decani
Budin, Sales – Salež
Cacovich, Longera – Lonjer
Grgič, Padriciano, Padriče
Kocjančič, Dolga Krona
Kralj, Škocjan – San Canziano
Krmac, Bertoki – Bertocchi
Lenardon, Pisciolon
Markovič, Izola – Isola
Merlak, Dolina
Montis, Montinjan – Montignano
Milič Zagrski, Sagrado – Zagradec
Sancin, Monte d’oro – Mont
Skerlj, Sales – Salež
Škerk, Prepotto – Praprot
Ražman, Gračišče – Gracischie
Vigna sul Mar, San Bartolomeo
Zahar, Sant’Antonio In Bosco – Boršt
Zidarich, Prepotto – Praprot

I RISTORANTI E I BAR CHE OSPITERANNO I VIGNAIOLI E LE MALVASIE:

Bar alla Vela
Caffè del mar
Degustazione san Paolo
Al Cantuccio
Caffè Foschiatti
Molto ghiaccio wine bar
Vineria Lavatoio
Gastronomia il Cuoco
Rebekin
Gelateria Jimm
Ristorante Marconi
Trattoria alla marina
Osteria al corridoio
Buffet al Porto
Trattoria Ai due Leoni
Trattoria alla Risorta
Osteria alle rose

I PROMOTORI

La collaborazione tra Comune di Muggia e GAL Carso
L’evento è organizzato dal GAL Carso che da tre anni collabora con il Comune di Muggia per la promozione e lo sviluppo turistico del territorio muggesano.

Organizzatori 
GAL Carso – LAS Kras
Comune di Muggia
Associazione dei viticoltori del Carso 

Partner
LAS Istre
Trieste.Green
ONAV
TriesteTrasporti

Cosa fare tra Carso e Istria nei 5 week end di agosto? L’offerta turistica sostenuta dal GAL

Prosegue anche a agosto il calendario “Esperienze attive” fatto di tour, gite e eventi unici per far scoprire le perle del nostro territorio sia ai turisti che ai residenti. Assieme al calendario, il GAL ha collaborato all’arrivo settimanale sul territorio, in due agriturismi carsolini, di gruppi di turisti presenti tra Grado e Lignano.

IL CALENDARIO DI LUGLIO E AGOSTO 2020 PER TURISTI E RESIDENTI
Il calendario di “cose da fare per i turisti” è co-organizzato dal GAL con le aziende locali, l’Associazione Viticoltori del Carso, finanziato e promosso da PromoTurismoFvg e, per quanto riguarda il muggesano, realizzato col sostegno del Comune di Muggia. L’obiettivo del calendario è offrire una selezione delle cose migliori da fare sul territorio, promuoverle ai turisti ma anche verso i residenti stessi, sia per educarli al territorio, sia per metterli in connessione con le aziende che offrono servizi utili al turismo.

Gli eventi sono divisi in sei filoni che si ripetono ogni week end:
Vini selvatici: degustazione nelle nostre cantine
Trieste adventure: arrampicate, giri in barca a vela, tour in bici
Scopri l’Area Unesco di Miramare: snorkeling sotto il Castello
Carso a prova di famiglia: workshop col dinosauro e passeggiate con l’asino
In Cammino: trekking alla scoperta di chicche del patrimonio culturale e naturale
Muggia, cultura d’incontro: tour tra storia, cultura, artigianato e dentro le case di collezionisti e artisti

GLI EVENTI DI QUESTO WEEK END TRA CARSO E TRIESTE

Sabato 1 agosto
8.30 Trieste adventure – Climbing in Val Rosandra: approfondisci.
10.00 (esaurito) Scopri l’area Unesco di Miramare – Snorkeling sotto il castello (esaurito)
11.00 Vini selvatici – Degustazione di vini autoctoni e salumi artigianali all’azienda agricola Bajta: approfondisci.
17.30 In Cammino – Il paesaggio di pietra e mare, workshop sui muretti a secco: approfondisci.
17.30 Muggia, Cultura d’incontro: Il centro veneziano di Muggia: approfondisci.

Domenica 2 agosto
16.30 Carso in famiglia: Trekking con l’asino nel Carso Goriziano: approfondisci.

GRUPPI DI TURISTI DA GRADO E LIGNANO NEGLI AGRITURISMI DEL CARSO
In queste settimane dopo il lock down, il GAL Carso ha collaborato anche alla creazione di tour guidati settimanali di comitive di turisti in partenza da Lignano e Grado alla scoperta dei sapori del Carso, della città di Trieste e del Castello di Miramare. Le due aziende interessate dalle escursioni settimanali sono l’agriturismo Colja di Samatorza e l’agriturismo Ostrouska di Sagrado. Il GAL ha facilitato il lavoro dell’agenzia turistica organizzatrice, Travel One, anche grazie al lavoro del team di PromoTurismoFvg. Approfondisci l’offerta di Travel One su Carso e Trieste.

PROGRAMMA DEI SUCCESSIVI WEEK END DI AGOSTO 2020
Approfondisci su Trieste.Green
– Per informazioni sugli eventi scrivi a trieste.green@galcarso.eu

Continua la collaborazione tra GAL e Comune di Muggia sullo sviluppo turistico locale

Continua la collaborazione tra Comune di Muggia, Promoturismo FVG, Associazione Viticoltori del Carso e GAL Carso, per lo sviluppo del turismo nella cittadina istroveneta. La comune volontà è, per il 2020 anno di crisi covid, di aiutare il muggesano col turismo di prossimità. L’obiettivo futuro è quello di promuovere Muggia sia come punto di partenza dei turisti verso luoghi da scoprire vicini, sia Muggia come località turistica dove il turista si possa fermare per passare dei giorni in vacanza. Il GAL vuole alimentare un sistema turistico nostrano che crei reddito per le aziende che operano qua.

INFO POINT TURISTICO: SI PARTE!

Su mandato del Comune di Muggia, il GAL Carso ha individuato, tramite due avvisi pubblici, il nuovo gestore privato dell’infopoint turistico di Muggia (la cooperativa Retebike FVG) e il dipendente GAL per il punto informativo sito in piazzale Caliterna (Laura Felician). L’infopoint, che è anche bike point, organizzerà le varie attività di noleggio bici elettriche e bici ordinarie, nonché l’assistenza e la manutenzione delle bici stesse. Inoltre, il luogo sarà snodo per attrazioni, percorsi e eventi del territorio. La dipendente invece svolgerà prevalentemente attività di informazione turistica.

«Siamo un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia, a causia sia dell’alta marea in autunno, sia della crisi Covid. Abbiamo ritenuto opportuno intervenire preventivamente con una serie di necessari lavori di manutenzione della sede dell’infopoint» ha spiegato l’assessore Stefano Decolle. «Il novembre scorso, a causa di un’ondata di mal tempo, si sono registrati su tutto il litorale della provincia di Trieste allagamenti dovuti oltreché alle piogge abbondanti anche ai picchi di marea. Vi sono stati purtroppo molteplici danni soprattutto nella zona più vicina al mare. Nel caso dell’infopoint, l’acqua ha invaso i locali con ovvie conseguenze non solo sugli intonaci ma anche sugli impianti. Inoltre solo a fine maggio abbiamo avuto l’ok di PromoTurismoFvg per la partenza di tutti gli infopoint regionali e solo allora il GAL ha potuto far partire le selezioni del nuovo gestore e del nuovo dipendente».

Al fine, dunque, di ripristinare l’operatività necessaria a fornite ai turisti un’adeguata accoglienza e per mettere a disposizione degli stessi il materiale di informazione reperibile presso la struttura, il Comune di Muggia è intervenuto provvedendo ad alcune manutenzioni. A fronte di una spesa di 732,00 euro, la ditta Nuova Tullio Costruzioni srl è intervenuta sul ripristino degli intonaci perimetrali in basso e sulla pitturazione delle pareti, mentre la ditta Gemma Impianti srl ha operato nella manutenzione dell’impianto elettrico con le necessarie sostituzioni per un importo totale di 1.665,30 euro.

«L’emergenza Covid ha rallentato l’iter di affidamento della gestione dell’infopoint, ma, ben più grave, ha messo in crisi in modo significativo il comparto turistico a livello nazionale con ovvie ripercussioni anche sulla nostra splendida Muggia», ha evidenziato il sindaco Laura Marzi. «Il turismo estero è di certo diminuito, ma a fronte di una crescita di quello interno laddove ci si sposta ora privilegiando la scoperta del proprio territorio. Ed è in quest’ottica che si continua a lavorare, guardando avanti agli sviluppi futuri affinché le misure messe in atto oggi diano forma al turismo di domani. Ogni crisi nasconde sempre un’opportunità ed oggi qui stiamo ripensando insieme il turismo per il futuro di Muggia».

L’INTERVENTO SULLA SEGNALETICA STRADALE MUGGESANA

Nei mesi scorsi il GAL Carso ha concretamente collaborato con il Comune di Muggia per progettare e programmare l’installazione di una serie di tabelle informative di orientamento turistico pedonale, utili sia per i cittadini, che per i turisti stessi. Per presentare al Comune di Muggia un progetto utile a migliorare la segnaletica, il GAL ha ascoltato le critiche e le segnalazioni dei turisti (dati raccolti presso l’Infopoint di piazzale Caliterna) e in più ha coinvolto gli esercenti e le varie attività economiche e culturali organizzate presenti sul suolo comunale. Dopo aver ascoltato e analizzato tutti i dati raccolti, il GAL ha presentato al Comune un progetto, che poi successivamente è stato approvato. Proprio in questi giorni si stanno ultimando i lavori di installazione di una cinquantina di nuove indicazioni stradali.

I TOUR, LE DEGUSTAZIONI E LE GITE NEL TERRITORIO MUGGESANO

Nei nove week end di luglio e agosto, sono stati messi in calendario una lunga serie di eventi per turisti e residenti utili a far scoprire al meglio il territorio. Nel muggesano, ogni week end è proposta la scoperta di una perla da scoprire, tra chicche culturali, artistiche o artigianali: sono in programma i tour del centro veneziano di Muggia e un tour di Muggia vecchia; le visite alla Biblioteca Beethoveniana, lo Spugnificio Rosenfeld e il Castello di Muggia. Il 18 luglio si è già tenuta la degustazione dei vini di ‘Vigna sul mar’, nella loro azienda. È prevista una degustazione di vini locali in Campeggio San Bartolomeo durante agosto. Per questo week end, è in programma, sabato 1 agosto, con ritrovo alle 17.30 presso l’infopoint, il tour del centro veneziano di Muggia (bisogna registrarsi prima, pagando una cifra simbolica).

IL PRESIDENTE DEL GAL: «CONTINUIAMO IL NOSTRO LAVORO DAL BASSO»

«In un momento di crisi, c’è bisogno dell’azione collettiva dal basso», afferma David Pizziga, presidente del GAL Carso. «Siamo un piccolo ente è il nostro compito è dare spazio agli imprenditori che offrono qualcosa di utile ai turisti e ai residenti. L’obiettivo, con le aziende, è stato aumentare l’offerta territoriale di “cose da far fare ai turisti” e, nel frattempo, lavorare sul miglioramento dei servizi essenziali per il turismo come quelli dell’infopoint e della segnaletica».

Partono 54 eventi turistici a luglio e agosto, tra Carso e Istria

Riparte la filiera turistica tra Carso e Istria con due mesi estivi carichi di occasioni per la scoperta del nostro patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico. Nei nove week end di luglio e agosto 2020, infatti, 54 eventi permetteranno di scoprire concretamente, in tour guidati e momenti speciali, le cantine, il mare, i sentieri, le falesie, gli animali, i borghi e le perle culturali. 

Il calendario è frutto di una collaborazione: finanziato e promosso da PromoTurismoFvg, supportato dall’Associazione Viticoltori del Carso e dal Comune di Muggia, l’organizzazione e la segreteria a carico del GAL Carso, la realizzazione a carico di molti freelance, associazioni, cooperative e aziende. Il contesto, purtroppo, è quello di un crollo delle presenze di turisti. 

«In un momento di crisi, c’è bisogno dell’azione collettiva», afferma David Pizziga, presidente del GAL Carso. «Dopo aver aiutato le vendite a domicilio delle aziende agricole durante il lockdown, ci siamo mossi per far emergere la migliore offerta esperienziale utile a godere del nostro territorio. Questo calendario a regime, nei prossimi anni, sarà un successo per i turisti ma sono certo che anche i residenti, oggi, ne saranno entusiasti. Devo ringraziare PromoTurismoFvg che ha finanziato questo calendario a sostegno della nostra filiera turistica».

Il calendario creato dal GAL è basato sull’idea di riunire insieme le migliori ‘esperienze attive’ del territorio: ovvero attività concrete, capaci di emozionare i partecipanti, grazie all’incontro con la comunità locale, i suoi prodotti, la sua natura e la sua cultura. Le esperienze attive sono divise in sei filoni e ognuno di questi filoni si rivolge a pubblici specifici: “Vini selvatici” si rivolge ai wine lover, “Trieste adventure” agli sportivi di bici, arrampicata e vela, “Scopri l’area Unesco di Miramare” a chi ama lo snorkeling e il territorio, “Un Carso a prova di famiglia” a bambini e a chi li accompagna, “In cammino” a chi desidera conoscere il territorio con lentezza e “Muggia, cultura d’incontro”, è dedicato alla scoperta delle perle culturali del borgo istriano.

Conclude Pizziga: «oltre agli eventi di questo calendario, dobbiamo ricordare a tutti che, da noi, ci sono diverse attrazioni importanti da riscoprire, come i castelli e i centri visita di Doberdò, Carsiana e Val Rosandra, per non parlare di tutti gli esercizi di ristorazione, osmize e agriturismi. È il momento di essere presenti a noi stessi e alla nostra comunità».

IL PRIMO WEEK END DI EVENTI

3.7: Yacht e aperitivo nel golfo di Trieste 
In collaborazione con Outdoorlab, giro in golfo su uno yacht d’epoca lussignano, sotto le falesie di Duino. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

4.7: Snorkeling sotto il castello
In collaborazione con Area Marina WWF Miramare, nuotata con pinna, maschere e muta nella fauna marina più ricca del Golfo, nei pressi del geosito del futuro geoparco del Carso e dentro la nostra area MAB Unesco. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

4.7: Workshop col dinosauro
In collaborazione con Cooperativa Gemina, visita guidata e laboratorio di paleontologia presso il Sito Paleontologico del Villaggio del Pescatore, geosito del futuro geoparco del Carso. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

4.7: Passeggiata e laboratorio tra vigne e terrazzamenti di Prosecco
Camminata sopra il Golfo con micro workshop dedicato a uno dei nostri patrimoni Unesco: i muretti a secco. L’evento è in collaborazione con le guide di EstPlore e il Partenariato per la conservazione e la divulgazione dell’edilizia carsica in pietra a secco. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

4.7:  Il centro veneziano di Muggia 
Assieme alla guida turistica Tiziana Zamai, tour guidato del centro veneziano di Muggia. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

5.7: Degustazione in cantina da Bajta
Presso l’azienda agricola di Sales, scoperta di tre vini autoctoni e dei salumi sostenibili del territorio. Scopri i dettagli, paga e registrati su EventBrite.

TUTTO IL CALENDARIO DI LUGLIO E AGOSTO
Scopri tutti i 54 eventi di luglio e agosto su Trieste.Green.

PARTECIPARE AGLI EVENTI
Una descrizione degli eventi è pubblicata sul sito web Trieste.Green mentre, per pagare e registrarsi agli eventi, bisogna farlo tramite la piattaforma EventBrite. Chi possiede la ‘FVG Card’ può partecipare gratuitamente o con uno sconto.

PER INFORMAZIONI SUGLI EVENTI
Tel +39 040 9778165
Email trieste.green@galcarso.eu
H 09:00-13:00 17:00-19:00

(grazie per le foto a Outdoor Lab, Vigna sul Mar, FotoDomani per Castello di Muggia)

Infopoint a Muggia: due bandi per svilupparlo

Su mandato del Comune di Muggia, il GAL Carso ha pubblicato due avvisi pubblici per individuare il nuovo gestore privato dell’infopoint turistico di Caliterna e un dipendente GAL che opererà dentro l’infopoint muggesano.

I bandi sono uno dei passi che concretizza la convenzione “Muggia come hub del turismo sostenibile dell’Adriatico settentrionale”, stipulata il 2 maggio del 2018 tra il Comune di Muggia e il GAL Carso. David Pizziga, presidente del GAL, ha dichiarato: «Vogliamo creare un team dinamico nell’infopoint, capace di aiutare concretamente il turismo muggesano a crescere. Caliterna è uno snodo fondamentale per il turismo non solo territoriale, ma regionale e transfrontaliero».

Bando per la Gestione dell’Infopoint turistico

Il gestore dovrà essere operativo dall’8 giugno 2020 all’11 novembre 2020. È richiesta al fornitore l’organizzazione presso l’infopoint di un’attività di noleggio bici elettriche e bici ordinarie, nonché assistenza e manutenzione delle bici stesse, apertura e gestione dell’infopoint e disponibilità nel fornire informazioni su attrazioni, percorsi e eventi del territorio. I soggetti interessati devono fare domanda entro il 3 giugno 2020. Qua il testo del bando da scaricare.

Avviso pubblico di selezione dipendente

È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata all’individuazione di un candidato da assumere con rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato e a tempo pieno; il candidato deve possedere le competenze necessarie per svolgere attività di informazione turistica. Risulterà titolo preferenziale possedere competenze nel settore primario (prevalentemente ambito turistico), nonché nella conoscenza specifica del territorio muggesano. I soggetti interessati devono fare domanda entro il 12 giugno 2020. Qua il testo del bando da scaricare.

INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni, scrivete a info@galcarso.eu.
Il GAL risponderà entro 24 ore lavorative.

Infopoint turistico di Muggia: il GAL e il Comune cercano un partner privato

Su mandato del Comune di Muggia, il GAL Carso ha pubblicato un Avviso per individuare il nuovo gestore privato dell’infopoint turistico di Muggia che si accompagnerà a un dipendente GAL nel corso dei prossimi mesi.

Il gestore dovrà essere operativo dall’8 giugno 2020 all’11 novembre 2020. È richiesta al fornitore l’organizzazione in loco presso l’infopoint di un’attività di noleggio bici elettriche e bici ordinarie, nonché ogni autorizzazione legale utile a offrire il suddetto noleggio.

COME DIVENTARE GESTORI DELL’INFOPOINT
I soggetti privati interessati devono fare domanda entro il 3 giugno 2020. 
Tutti gli altri dettagli su come fare domanda per l’Avviso si trovano nel bando. Tutti possono chiedere chiarimenti al GAL, scrivendo a info@galcarso.eu

Prorogato il bando per b&b, case vacanza, alberghi, agriturismi

Il lockdown ha impedito la realizzazione di alcune domande di aziende per il bando GAL dedicato alle strutture turistiche. Per questo motivo, la scadenza del bando è stata prorogata al 31 luglio. 

Si tratta del bando TS1 “SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER RIQUALIFICARE E MIGLIORARE L’OFFERTA TURISTICA”.

Il bando è finalizzato a sostenere investimenti per migliorare i servizi turistici offerti dalle strutture ricettive in termini di qualità e sostenibilità ambientale. La finalità specifica dell’azione è posizionare l’offerta del Carso sul segmento di mercato turistico del benessere fornito dal contatto con un contesto territoriale ad alta biodiversità e sostenibilità. Tale posizionamento può essere raggiunto con la diversificazione e con il miglioramento della qualità delle strutture di pernottamento che attivano servizi legati alla natura e al paesaggio circostante nonché al benessere delle persone che vi soggiornano.

I BENEFICIARI DEL BANDO
A presentare una domanda di finanziamento possono essere: gestori di B&B e affittacamere (anche non professionali), Unità abitative ammobiliate a uso turistico, Imprese agricole agrituristiche e altre imprese (per ulteriori dettagli, approfondisci sul bando).

I FONDI GAL: QUANTE SPESE COPRONO
Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi euro 240.000,00 di spesa pubblica, di cui quota FEASR pari a euro 103.488,00, e quota di cofinanziamento nazionale pari a euro 136.512,00. Il costo minimo ammissibile dell’operazione per la quale è presentata domanda di sostegno è pari a euro 13.000,00. Il costo massimo ammissibile dell’operazione per la quale è presentata domanda di sostegno è pari a euro 60.000,00.

CHE ATTIVITÀ SI POSSONO FINANZIARE COI FONDI GAL
• Integrazione delle attività di pernottamento con servizi aggiuntivi quali ad esempio: aree wellness, aree benessere anche in riferimento all’apiterapia, alla fitoterapia e all’aromaterapia; Creazione di nuovi posti letto;
• Allestimento o riqualificazione all’interno delle strutture ricettive di locali adibiti a eventi dedicati alla cultura del territorio, alla produzione agroalimentare, a corsi ed eventi riguardanti il benessere e i rimedi naturali;
• Riqualificazione di edifici per la valorizzazione delle architetture del Carso con materiali costruttivi tipici (ad esempio rivestimento in pietra carsica delle facciate);
• Riqualificazione energetica di edifici finalizzata al raggiungimento di prestazioni energetiche o ambientali di eccellenza e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per ulteriori dettagli, approfondisci sul bando.

COME FARE LA DOMANDA PER ESSERE FINANZIATI
Ogni domanda va presentata entro il 31 luglio 2020 (scadenza prorogata) il 7 aprile 2020. Il procedimento per fare la domanda è tecnico e complesso. Per una consulenza e per presentare le domande i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori, sono a disposizione. Ogni dettaglio per presentare la domanda è specificato nel bando ed è tua responsabilità conoscerlo: leggi il bando TS1, l’allegato Al’allegato Bl’allegato Cl’allegato Dl’allegato E e l’allegato F

Il GAL organizza degli eventi per accogliere domande e chiarire di persona i contenuti del bando. Ci troviamo:
– lunedì 20 gennaio alle ore 16.00 a Opicina presso la sala Congressi della Banca ZKB (via del Ricreatorio, 2, Opicina)
– lunedì 27 gennaio alle ore 16.00 a Doberdò del Lago, presso l’Agriturismo Kovač (Doberdò del Lago, Vicolo Draga 3)

APPROFONDISCI IL BANDO
Scarica il bando TS1, l’allegato Al’allegato Bl’allegato Cl’allegato Dl’allegato E e l’allegato F
Contatta il GAL: scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

La grande domanda triestina dei prodotti di Carso e Istria

Una tavola imbandita all'agriturismo Antonič di Ceroglie

Martedì 17 marzo 2020, al pomeriggio, il GAL ha messo online un servizio per promuovere la consegna a domicilio del cibo del territorio grazie all’interesse e allo sforzo delle prime aziende agricole aderenti. È stato promosso senza investimenti pubblicitari in denaro (ma grazie all’aiuto di alcuni partner importanti, come TriestePrima.it e Delex).

Il risultato è stato che il sito del GAL non ha mai avuto così tante connessioni come in queste settimane. Siamo passati da circa 50 utenti unici al giorno, a picchi di migliaia di accessi quotidiani.

Gli accessi (in utenti unici) al sito del GAL tra il 2 marzo e il 19 marzo

Nelle prime 48 ore della promozione GAL, vista l’enorme richiesta (decine di ordini al giorno), è terminato il magazzino settimanale di carni fresche di Bajta, una della più importanti aziende allevatrici di suini del Carso (è un’azienda che lavora con metodi sostenibili, rispettosi dell’animale e, rispetto agli standard quantitativi del mercato italiano ed europeo, è un’azienda microscopica).

Crediamo che questo fenomeno ci segnali che molti dei 200.000 triestini siano interessati a godersi almeno i piaceri di un cibo genuino, sano e giusto come quello di Carso e Istria: 

– “genuino” perché frutto di una qualità artigianale: da noi ancora gli agricoltori lavorano con le proprie mani tra gli animali, in vigna, in cantina. Ciò porta spesso, inoltre, a un prodotto più gustoso di quello da supermercato;

– “sano” perché in Carso e Istria l’utilizzo di chimica è ridotto all’osso: sono un’eccezione e non la regola i fertilizzanti derivati dal petrolio, gli antibiotici per gli animali o gli antiparassitari creati in laboratorio. Inevitabilmente, i prodotti sono più sani non solo per l’ambiente ma anche per gli umani che li ingeriscono;

– “giusto” perché, quando lo acquistiamo, consente a famiglie di micro imprenditori (e ad alcuni collaboratori) di vivere del proprio lavoro in questo nostro territorio, senza essere dipendenti da grandi catene e logiche distruttive.

Non sappiamo se, quando e come questa crisi finirà. Non sappiamo se, quando e come continueranno normalmente gli approvvigionamenti alimentari da parte del sistema internazionale del cibo e delle catene della grande distribuzione organizzata.

Certamente, riteniamo che l’interesse verso il cibo locale non sia solo frutto di questi tempi di crisi sanitaria: se gli approvvigionamenti dai supermercati fossero ritenuti alla stessa altezza del cibo locale, non avremmo ricevuto interesse dal pubblico. Certamente, riteniamo che la filiera agricola locale di Carso, Istria e Trieste sia da aiutare, perché ridotta al minimo, in ben più misere condizioni della povertà del suolo del Carso. Per ricordare solo un dato, sappiamo come dal 1950 al 2010 la superficie agricola utilizzata nella ex Provincia di Trieste si sia ridotta del 78,5%. 

Altri dati di accesso al sito del GAL (2 marzo – 19 marzo)

Suggeriamo che da subito, le istituzioni, tutti i portatori d’interesse e le aziende puntino a rendere più attuale e produttiva la filiera agricola nostrana, per garantire un minimo di autosufficienza alimentare al territorio di Carso, Istria e Trieste. Va da sé che questa filiera dovrà essere sostenibile, come lo è già oggi. È altrettanto chiaro che per i prodotti del nostro territorio c’è una domanda enorme ed è questo il momento di aiutare le imprese attuali e le imprese del futuro a lavorare più facilmente, meglio e di più.

Per rispondere a questa domanda di cibo locale, abbiamo fatto qualcosa in più: da qualche ora è online “Trieste.Green”, il portale del GAL Carso frutto della collaborazione con Ures-Sdgz e Bunker. Trieste.Green è un sistema di commercio elettronico per far arrivare i prodotti locali a casa del territorio: per ora ci sono carni fresche di agnello e di suino, salumi, formaggi di pecora, oli extravergine di oliva, vini. L’offerta ha una quantità di merce limitata (potrebbe andare “tutto esaurito” con velocità) ed evolverà nelle prossime settimane, aggregando nuove aziende agricole e nuovi prodotti.

Vi auguriamo di cuore una Buona Pasqua e, malgrado le difficoltà incredibili che stiamo vivendo, un buon futuro.

David Pizziga e l’equipe del GAL Carso – LAS Kras

p.s. Avete opinioni in merito e soprattutto azioni di cui volete essere protagonisti in tal senso? Scrivete a info@galcarso.eu. Faremo tesoro di opinioni (garantendo l’anonimato se necessario) e faremo tesoro dalle proposte, anche coinvolgendo in prima persona chi ce le manda.

La pancetta e le salsicce stagionate di Bajta