Una rete e-bike tra Carso e Istria: il bando per finanziarla

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È stato pubblicato mercoledì sul BUR del Friuli Venezia Giulia (#42, 16 ottobre 2019) il bando del GAL Carso dedicato alla creazione di una rete di punti di bici elettriche che colleghi il Carso triestino e goriziano fino ai Comuni istriani di Muggia e Dolina. I progetti di questo tipo, presentati da imprenditori o enti locali, potranno attingere fino a 70.000 € di fondi GAL.

Il bando è intitolato “Rete di e-bike di Carso e Istria” ed è il secondo bando della Strategia di Sviluppo Locale 2014-2020 del GAL, dedicata al nostro territorio rurale, convalidata dalla Regione nel dicembre 2016. Dentro questa Strategia, che ha fondi per circa 3,7 milioni di euro, una grande volontà è quella di sostenere la filiera del turismo in bici, oggi scarsamente popolata e organizzata. Con questa visione e con la collaborazione del Comune di Muggia e di altri partner, negli ultimi due anni il GAL ha realizzato a Caliterna un infopoint & bikepoint che, durante la stagione, è diventato un punto di riferimento per tanti cicloamatori, sia turisti che residenti. Sempre per questo motivo, il GAL sta lavorando da tempo per la valorizzazione di un percorso ciclabile affacciato sul golfo e chiamato Via Bora – Pot Burje, che renda spettacolari le biciclettate tra Carso e Istria.

David Pizziga, presidente del GALIl presidente del GAL, David Pizziga, ha dichiarato: «Il bando è stato concepito più di 3 anni fa grazie ai suggerimenti degli imprenditori ed è, oggi, un’opportunità concreta per il territorio per creare un primo sistema di mobilità sostenibile».
Continua Pizziga: «Grazie alle e-bike potremo far scoprire e riscoprire paesini, boschi, praterie, cibi tipici e amenità culturali a un pubblico più ampio. Potremo iniziare ad alimentare un sistema turistico nostrano che crei reddito da servizi ecologici e ad alto valore aggiunto, come le bici elettriche. Speriamo che la futura rete di bici elettriche sia una delle micce utili ad accendere la creatività, la sensibilità per l’ambiente, la collaborazione e il fatturato sul nostro territorio».

I BENEFICIARI DEL BANDO

A presentare una domanda di finanziamento possono essere: gestori di B&B e affittacamere, imprese (comprese le imprese agricole), associazioni, UTI o altre aggregazioni formali di enti locali. Inoltre la domanda può essere presentata da una pluralità di soggetti attraverso un progetto integrato.

I FONDI GAL: QUANTE SPESE COPRONO

Il progetto che sarà selezionato e finanziato godrà della copertura del 70% delle spese grazie ai fondi GAL. Non è ammissibile tra i costi rimborsabili l’imposta sul valore aggiunto (IVA). Per ulteriori dettagli, approfondisci sul bando.

CHE ATTIVITÀ SI POSSONO FINANZIARE COI FONDI GAL

– creazione di punti bici;
– acquisto di biciclette ordinarie e biciclette a pedalata assistita;
– allestimento di punti bici con attrezzatura per la manutenzione delle bici;
– allestimento di un’officina mobile per interventi di soccorso ai mezzi in noleggio.

Queste attività possono essere realizzate anche singolarmente, a patto che il progetto complessivo rispetti i requisiti minimi. Per ulteriori dettagli, approfondisci sul bando.

COME FARE LA DOMANDA PER ESSERE FINANZIATI

Ogni domanda va presentata entro il 14 gennaio 2020. Il procedimento per fare la domanda è tecnico e complesso. Per una consulenza e per presentare le domande i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori, sono a disposizione. Ogni dettaglio per presentare la domanda è specificato nel bando ed è tua responsabilità conoscerlo: leggi il bando, l’allegato A, l’allegato B, l’allegato C, l’allegato D, l’allegato E e l’allegato F.

EVENTI DAL VIVO PER CAPIRNE DI PIÙ INSIEME

Il GAL organizza degli eventi per accogliere domande e chiarire di persona i contenuti del bando. Ci troviamo:
– lunedì 28 ottobre alle ore 16 a Padriciano presso il Centro Congressi di Area Science Park (Google Maps)
– lunedì 4 novembre dalle ore 16 a Monfalcone, in Sala del consiglio, Piazza della Repubblica 8, primo piano.

APPROFONDISCI IL BANDO

– Scarica il bando, l’allegato A, l’allegato B, l’allegato C, l’allegato D, l’allegato E e l’allegato F
Guarda l’area di competenza del GAL: all’interno di quest’area ci devono essere i “punti bici” oggetto di finanziamento del bando
– Contatta il GAL: scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

La Barcolana, in bicicletta. Col GAL!

Infopoint & Bike point di Muggia

Anche gli amanti della bicicletta hanno la loro “versione” della grande regata velica. Domenica 13 ottobre, infatti, “Barcolana in Bici” accompagnerà da terra la regata più grande del mondo con “riscaldamento” a Trieste e partenza vera e propria da Muggia alle 10.30 per poi arrivare fino a Lazzaretto, sul confine tra Italia e Slovenia, ad ammirare il passaggio delle barche alla prima boa.

L’evento è organizzato da Barcolana in collaborazione con il Comune di Muggia, il GAL Carso, la partecipazione di Bora.La, Ulisse FIAB e le Compagnie del Carnevale. ‘Barcolana in bici’ è sostenuto da Botecchia, Borgomare e On Wheel. L’iniziativa vuole valorizzare la riviera muggesana e condividere un momento di divertimento avendo come scenario il blu del golfo punteggiato da vele come non mai.

«Siamo partner della ‘Barcolana’ e fieri di esserlo», afferma David Pizziga, presidente del GAL, «consci che il territorio intorno a Trieste consiste in una serie di perle, tra cui Muggia. Queste perle sono utili e necessarie a impreziosire l’esperienza magica che la Barcolana offre a noi residenti, ai turisti e al mondo che segue la regata tramite i tanti media al seguito».

Rispetto a questa terza edizione di ‘Barcolana in bici’, «si può iniziare a parlare di un evento che funziona», dichiara il presidente della SVBG, Mitja Gialuz. «Muggia è importante per noi: sotto il profilo velico, fornisce alla regata tanti velisti e armatori. Dal punto di vista sportivo e di intrattenimento è il palcoscenico ideale per godersi la vista della regata alla prima boa. ‘Barcolana in Bici’ è il modo migliore, nel pieno spirito barcolano, per farlo. Chi non naviga, quindi, può raggiungerci in bici a Muggia. E ci vedremo tutti, dal mare e da terra, alla prima boa!».

«Muggia e Trieste sono parte di uno stesso splendido golfo», afferma Laura Marzi, sindaco di Muggia. «Non potevamo che abbracciare una manifestazione come Barcolana. Per Muggia ‘Barcolana in Bici’ è un indiscutibile volano. È un evento unico che permette di scoprire il nostro territorio e godere della manifestazione velica attraverso la bicicletta che, come la barca a vela, rappresenta un elemento di sostenibilità».

IL PROGRAMMA

La preparazione di Barcolana in Bici comincerà alle 8.30 di mattina di domenica 13 ottobre con il primo ritrovo dei partecipanti in Piazza dell’Unità, vicino all’Info Point FVG, con la staffetta realizzata grazie al supporto di FiabUlisse Trieste. Il gruppo da qui si dirigerà allo Stadio Nereo Rocco dove è previsto il secondo punto di ritrovo e da dove ci si dirigerà poi verso Muggia.

L’inizio ufficiale dell’evento è fissato per le 10:30 dall’infopoint & bike-point di Muggia, a Caliterna (vedi Google Maps). In contemporanea con la Coppa d’Autunno, con la partenza da Muggia, la pedalata seguirà la rinnovata Riviera Muggesana fino a Lazzaretto. Da qui si potrà ammirare il passaggio delle barche alla prima boa, posizionata al largo di Punta Sottile. Barcolana in Bici proseguirà poi per tornare a Trieste, nella zona dell’Acquario, dove i partecipanti potranno vivere il Villaggio Barcolana. Lungo tutto il percorso vi saranno vari momenti di intrattenimento.

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni scrivi a info@galcarso.eu .

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi all’Infopoint di Muggia oppure su internet tramite EventBrite.

LA BICI PIEGHEVOLE DI BARCOLANA

Collegato al “mondo bike” in Barcolana è attivo anche quest’anno il progetto “Piega Barcolana”. Si tratta della bicicletta elettrica pieghevole ufficiale dell’evento che è in vendita nel Villaggio Barcolana e sull’e-commerce della regata.

Alpe Adria Trail: formazione nel tarvisiano anche per Carso, Dolina e Muggia

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PromoTurismoFvg, in collaborazione col GAL, invita anche gli operatori di Carso, Dolina e Muggia alla giornata di formazione su Alpe Adria Trail che si terrà a Tarvisio, lunedì 30 settembre. La giornata è aperta a strutture ricettive turistiche, aziende agricole singole o associate, esercizi di ristorazione, enoteche, strutture di trasformazione dei prodotti agroalimentari aperte al pubblico, produzioni tipiche e di qualità, produzioni tradizionali e strutture di interesse ambientale, museale e culturale poste a breve distanza dal percorso dell’Alpe Adria Trail.

Sarà un’occasione per conoscere il nuovo progetto sull’Alpe Adria Trail, un tratto del percorso e per confrontarsi con gli altri operatori sul turismo attivo e sostenibile.

Quando Lunedì 30 settembre 2019 dalle ore 10.30 alle ore 16.30
Dove Sala conferenze c/o Infopoint Tarvisio di PromoTurismoFVG, via Roma 14, Tarvisio
Costo dell’incontro La partecipazione è gratuita
Parcheggio Lungo Via Romana oppure lungo via Roma (a pagamento)
Transfer Per agevolare la partecipazione di tutti, verrà organizzato un transfer (corriera 52 posti) con le seguenti tappe: Sistiana Infopoint (7.45) – Villesse fermata autobus lato Ikea (8.15) – Stadio Friuli / Dacia Arena lato biglietteria (8.45).
Iscrizioni Obbligatoria inviando una mail a nicola.revelant@promoturismo.fvg.it oppure
a simona@tarvisiano.org entro venerdì 27 settembre o entro il raggiungimento della quota massima di partecipanti (50). Per ragioni organizzative, al momento dell’iscrizione è obbligatorio indicare l’eventuale utilizzo del transfer e relativa fermata di salita e discesa.

Programma completo

10.00-10.30: Arrivo e registrazione
10.30
• Presentazione dell’Alpe Adria Trail e del nuovo progetto Interreg Italia-Austria
Alpe Adria Trail’s Tale e dei partners
• Il centro di prenotazione, i partners di prodotto, il nuovo formulario di adesione
• “La Guida enogastronomica AAT”: nella guida verranno elencate le eccellenze enogastronomiche presenti lungo il trail; disciplinare e adesioni
12.00 Breve passeggiata al centro di Tarvisio verso il ristorante
12.30 Pranzo presso un ristorante di Tarvisio
14.00 Trasferimento presso i Laghi di Fusine
14.15 Camminata lungo il tratto della Tappa Giro 5 dell’Alpe Adria Trail attorno ai 2 Laghi di Fusine assieme a guide naturalistiche AIGAE*
16.30 Rientro a Tarvisio e ripartenza
*Camminata adatta a tutti, necessario vestiario e scarpe comode. In caso di maltempo la passeggiata pomeridiana verrà annullata.

Sabato 21 settembre: pedala con noi sulla Via Bora

Sabato 21 settembre con ritrovo alle ore 9.45 all’Infopoint di Sistiana, il GAL organizza una pedalata in bici per promuovere la Via Bora, un percorso ideato dal GAL per far apprezzare a residenti e turisti il meglio del nostro territorio dal Carso goriziano a Muggia e per pensare, un giorno, di farlo diventare una vera ciclabile di riferimento. La partecipazione è gratuita e prevede il transfer in autobus sia all’andata che al ritorno. Sotto il video di promozione della Via Bora, trovate tutti i dettagli.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA, SABATO 21 SETTEMBRE 2019

• 8.30 – Partenza del bus transfer da Centro Visite Val Rosandra Bagnoli
• 9.00 – Partenza del bus transfer da Stazione Marittima Trieste
• 9.45 – Partenza in bici tutti insieme dall’Infopoint di Sistiana.
• L’arrivo è stimato per le 14.00 a Bagnoli nel centro Visite della Val Rosandra.
• Per il rientro dei partecipanti provenienti da Sistiana e Trieste è anche previsto il transfer da Bagnoli con il seguente orario: partenza alle 15.00 da Centro Visite Val Rosandra Bagnoli verso Trieste, per proseguire poi verso Sistiana (arrivo stimato alle 16.00)
• All’arrivo si svolgerà un piccolo rinfresco con prodotti locali.
• In caso di pioggia l’evento è annullato con preavviso di una giornata.

IL PERCORSO

Il percorso ha una lunghezza di 39km e prevede anche una parte su strada sterrata. Pertanto consigliamo la presenza con bici adatte come mountain bike e sconsigliamo fortemente la presenza di bici da strada. Nella nostra pedalata attraverseremo anche il Sentiero della Salvia e parte della pista ciclopedonabile Giordano Cottur, immergendoci nel Carso e nei paesaggi mozzafiato che solo il nostro territorio può offrire.

La Via della Bora è un tracciato su sentieri, strade bianche e strade asfaltate quindi il percorso sarà aperto al traffico e pertanto sarà OBBLIGATORIO per tutti i partecipanti di rispettare il Codice della Strada. Il partecipante prende atto di essere a conoscenza che il percorso non è segnalato, viaggia a proprio rischio e pericolo ed è considerato in libera escursione personale senza alcun diritto in più rispetto agli altri utenti dei sentieri e delle strade.

UN FUTURO DI MOBILITÀ SOSTENIBILE

La bici ci permetterà di assaporare lentamente le bellezze di ciò che ci circonda e che molto spesso non notiamo a causa la velocità imposta dai nostri ritmi lavorativi. La Via Bora è stata concepita proprio per evidenziare ciò che il Carso può offrire ai suoi cittadini e ai turisti da un punto di vista al quale non siamo abituati.

PARTNER DELL’EVENTO

L’evento è organizzato in occasione della Settimana Europa della Mobilità dal GAL Carso – LAS Krascon il Comune di San Dorligo della Valle-Dolina e la Riserva naturale della Val Rosandra, il Comune di Duino Aurisina-Devin Nabrežina e il Comune di Trieste.

REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA!

Entro mercoledì sera devi registrarti obbligatoriamente per partecipare: inserisci i tuoi dati compilando il form, clicca.

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Domenica 29, la Grotta Gigante invita agricoltori e visitatori a #TasteTheCave

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Domenica 29 settembre 2019 dalle ore 10 alle ore 19, presso la Grotta Gigante – Briška Jama, si terrà #TasteTheCave, un evento utile a promuovere le peculiarità geologiche del Carso e a far conoscere gli agricoltori locali e i loro prodotti. Il biglietto di accesso alla Grotta Gigante verrà abbassato eccezionalmente a 5 € a persona, mentre i bimbi fino a 6 anni entreranno gratuitamente. Ci sarà una campagna pubblicitaria di promozione dell’evento basata su internet e sulla stampa di alcuni volantini.

UN INVITO AGLI AGRICOLTORI DI CARSO E ISTRIA

I produttori saranno ospiti della Grotta Gigante che provvederà ad allestire nel proprio giardino un’area a loro riservata. Ogni agricoltore avrà uno spazio per sé e potrà fornire assaggi e vendere i suoi prodotti.

A ciascun produttore verrà fornito 1 tavolo (indicativamente 1mx80cm), 1 tovaglia, 2 sedie, 1 cavaliere con il nome del produttore, 5 ingressi omaggio alla Grotta Gigante per gli ospiti dell’azienda stessa da utilizzare entro il 31/12/2019, sacchi per l’immondizia indifferenziata, 1 dichiarazione liberatoria da firmare in cui si conferma di essere in regola per le attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande. L’allacciamento elettrico si trova all’interno della struttura del centro visitatori. Verrà messa lì a disposizione una stanza chiusa e riservata ai produttori per frigoriferi e altri macchinari che necessitano di corrente.

Ad ogni produttore che desidera partecipare, la Grotta Gigante chiede:
1. L’autorizzazione a essere citato nel comunicato stampa che verrà diramato a settembre e sui social
2. Quali prodotti verranno portati
3. Se è disponibile a presenziare tutto il giorno, ovviamente concedendosi le dovute pause!
4. Se gli va bene, in caso di forte maltempo, rinviare il tutto alla domenica successiva, 6 ottobre 2019.

CONDIZIONI METEO

Con meteo variabile, o pioggia lieve e di breve durata, l’evento si terrà regolarmente. Gli allestimenti, se prevista pioggia lieve, verranno spostati presso la nostra dependance di fronte l’ingresso della Grotta Gigante. IN CASO DI FORTE MALTEMPO (previsioni pessime di pioggia intensa per tutta la giornata) l’evento verrà rinviato a domenica 6 ottobre con lo stesso orario.

CHI ORGANIZZA

L’evento è organizzato dall’associazione responsabile della Grotta Gigante, ovvero il CAI – Società Alpina delle Giulie. Collaborano il GAL Carso e il Comune di Sgonico, mentre stiamo attendendo l’ok definitivo di alcuni altri partner.
#TasteTheCave si inserisce in un progetto di promozione turistica integrata, finanziato in parte dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha come finalità la diffusione della conoscenza del Carso in tutti i suoi aspetti, tra cui, appunto, quello enogastronomico, e di tutte le attività che si possono svolgere, nello specifico, partendo dalla Grotta Gigante.

PER INFORMAZIONI

Claudia Norbedo – CAI – Società Alpina delle Giulie
promotion@grottagigante.it

500 visitatori hanno brindato a “Malvasia in porto – Malvazije v pristanu- Tasting & market in Muggia”

Milje 26-07-2019 - Nabrezje Sauro: Malvazija v pristanu

Grande successo per l’evento Malvasia in porto – Malvazije v pristanu di venerdì 26 luglio dove passione, qualità e spirito transfrontaliero hanno caratterizzato la prima edizione.

L’evento, ideato e organizzato dal GAL Carso, dal Comune di Muggia, dall’Associazione Viticoltori del Carso, dal LAS Istre con la collaborazione di PromoTurismoFvg e del LAS Krasa in Brkinov ha visto la collaborazione di diversi sponsor e partners quali l’Associazione Italiana Sommelier FVG, Tergeste dop, il Circolo della Vela di Muggia, Porto San Rocco, Montedoro Shopping Center, Trieste Trasporti, Joseph, Mastro Bottaio, ONAV Trieste e San Benedetto.

Gli organizzatori hanno voluto per la prima volta dedicare un intero evento alla Malvasia, con l’obiettivo di organizzare intorno a questo vino un incontro tra turisti, residenti e l’enogastronomia di alta qualità fatta da vignaioli e ristoratori “Malvasia in porto” ha attinto al nostro patrimonio culturale mediterraneo in cui la malvasia ha un ruolo secolare di ambasciatore e mediatore, lo ha divulgato e ne ha proposto un’interpretazione concreta contemporanea.

Fra i protagonisti della serata ci sono stati 35 viticoltori del Carso e dell’Istria, dall’Italia e dalla Slovenia, ovvero azienda che si caratterizzano per la loro piccola dimensione, l’alta qualità e la sostenibilità ambientale, tra cui ci sono diversi sostenitori del progetto di geoparco del Carso. I vignaioli hanno offerto il loro vino in degustazione e dai quali era possibile acquistare alcune bottiglie di vino, per consumarle all’evento o degustarle comodamente a casa.

Hanno aderito: Sancin, Cacovich, Zahar, Urizio – Vigna sul mar, Lenardon, Grgič, Kovač, Bajta, Milič Andrej – Zagrski, Merlak, Širca-Kodrič, Ostrouska, Čotova Klet, Vinarstvo Emil in Ken Tavčar, Zidarich, Vina Čotar, Vinska klet Štok, Pvara Matej, Škerk, Bole, Vina Štrekelj, Vina Vrabec, Skerlj, Vinska klet Tavčar – Pri Starcih, Vinakras, Kocjančič, Kmetija Krmac, Vina Kralj, Domačija Ražman, Vinska Klet Hrvatin, Vina Bordon, Vina Markovič, Kmetija Jogan Damijan, Kmetija Mahnic e Milič Stanko. Erano inoltre presenti altre aziende che non si occupano di vino ma lo accompagnano splendidamente: i produttori di pecorino di Antonič, gli apicoltori di Farma Jakne, i produttori di olio Fior Rosso.

L’evento ha inoltre coinvolto 25 trattorie, bar e ristoranti del centro di Muggia, che hanno proposto dei menù diffusi in abbinamento alla Malvasia. Alcuni di essi hanno aderito anche al Diritto di tappo, accolto con molto entusiasmo dai partecipanti al mercato della Malvasia. Si sono infatti registrati più di 110 avventori nei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa. Fra loro Ittiturismo La Terrazza, Ristorante Sal de Mar, Trattoria alla Marina, Osteria al Corridoio, Ristornate La bussola 2012 e molti altri.Nel complesso un bilancio molto positivo, che ha visto più di 500 ospiti alla degustazione non solo dall’Italia (41% di presenze) ma anche dalla vicina Slovenia (35%). Si è inoltre registrato un buon flusso di turisti (24%) anche grazie alla preziosa collaborazione con PromoTurismoFvg e TriesteTrasporti.

Il presidente del GAL, David Pizziga, rispetto al successo di ‘Malvasia in porto’ ha dichiarato: «Ci aspettiamo di poter sviluppare questo evento, magari allargandone le collaborazioni e lo scopo. Sarebbe splendido poter lavorare anche con gli altri Comuni del territorio e con altri consorzi vitivinicoli per creare qualcosa di unico, dall’alto posizionamento e capace di attrarre sempre più turisti».

Un grande successo ha baciato anche quanto il GAL ha coordinato e aiutato per sabato 27 luglio ovvero per la seconda giornata dei Sabati Muggesani, che anche questa volta ha fatto il sold out. Fra le proposte le aperture straordinarie della Biblioteca Beethoveniana, del Spugnificio Rosenfeld, il Picnic tra gli ulivi presso l’Azienda Fior Rosso, il Wine&Bike e la visita del Castello di Muggia. Le prossime aperture straordinarie dei sabati muggesani sono previste sabato 31 agosto e sabato 28 settembre. Info e prenotazioni sono possibili tramite events@galcarso.eu e il sito www.muggia.green.

Trentacinque viticoltori presenti a Malvasia in porto a Muggia

Saranno ben 35 i viticoltori del Carso che venerdì 26 dalle 18.30 parteciperanno a Malvasia in porto e faranno assaggiare i loro vini.

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I produttori del Carso, dell’Istria e dell’Italia saranno uniti nella spendila cornice di Muggia per regalare a tutti i visitatori un’esperienza dedicata alla malvasia, splendido vino del nostro territorio. Ecco tutte le aziende che parteciperanno e faranno degustare e acquistare i loro vini:

Sancin
Cacovich
Zahar
Urizio- Vigna sul mar
Lenardon
Grigič
Kovač
Bajta
Milič Andrej – Zagrski
Merlak
Širca-Kodrič
Ostrouska
Čotova Klet
Vinarstvo Emil in Ken Tavčar
Zidarich
Vina Čotar
Vinska klet Štok
Švara Matej
Škerk
Bole
Vina Štrekelj
Vina Vrabec
Skerlj
Vinska Klet Tavčar – Pri starčih
Vinakras
Kocjančič
Kmetija Krmac
Vina Kralj
Domačija Ražman
Vinska Klet Hrvatin
Vina Bordon
Vina Markovič
Kmetija Jogan Damijan
Kmetija Mahnic
Milič Stanko

A Malvasia in porto saranno presenti gli agricoltori che aderiscono ai valori del futuro geoparco del Carso, prossimo candidato alla rete globale Unesco. Potrete assaggiare gli olii d’oliva Tergeste DOP e il pane muggesano dello storico panificio Vivoda, prodotti di grande qualità del nostro territorio.

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Partecipano a questo evento non solo i viticoltori, ma anche i ristoratori muggesani che hanno aderito all’iniziativa del menù diffuso, offrendo piatti tipici a base di pesce, salumi e formaggi che si sposano perfettamente alla malvasia. Che, se acquistata dai produttori, potrà essere gustata nei ristoranti grazie all’iniziativa del “Diritto di tappo”, che consente al cliente di consumare il proprio vino pagando al ristoratore una piccola cifra per il servizio offerto, comprensivo di bicchieri e ghiaccio per raffreddare il vino.
Grazie alla collaborazione di Trieste Trasporti, sarà possibile raggiungere Muggia tramite il Delfino verde, e presentando il biglietto dell’imbarcazione all’Infopoint & bikepoint di Muggia in Via A. Manzoni 2, ritirare un biglietto per il bus per rientrare a Trieste in totale sicurezza. I biglietti previsti sono 200 e l’ultima corsa da Muggia per Trieste è alle 00.30.

L’evento è promosso e realizzato dal GAL Carso, dal Comune di Muggia, dall’Associazione Viticoltori del Carso, dal LAS Istre e con la collaborazione di PromoTurismoFVG.

Venerdì 26 a Muggia c’è “Malvasia in porto – Malvazije v pristanu”

“Malvasia in porto – Malvazije v pristanu” è il nome del nuovo evento che animerà il porto e le vie del centro di Muggia nella serata di venerdì 26 luglio 2019 a partire dalle ore 18.30.

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L’evento si articolerà attraverso diverse iniziative che coinvolgono più di 30 agricoltori del Carso transfrontaliero, dell’Istria in Slovenia e del Friuli e i ristoratori di Muggia.

Nella magnifica cornice del molo venerdì 26 luglio sarà possibile degustare ed acquistare le pregiate malvasie del territorio, scoprirne il metodo di lavorazione e conoscere le storie dei viticoltori presenti. Addentrandosi tra le calli del centro di Muggia presso le osterie e i ristoranti aderenti all’iniziativa del “Menù diffuso” nella serata di venerdì 26 e sabato 27, sarà invece possibile provare piatti tipici a base di pesce del Golfo, salumi nostrani e formaggi carsolini.

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Per la prima volta a Trieste sarà inoltre possibile provare l’esperienza del “Diritto di tappo”, una pratica ormai sempre più diffusa che consente agli ospiti di pasteggiare nei ristoranti aderenti consumando una bottiglia acquistata direttamente dalle mani dei produttori del Mercato della malvasia.

Durante tutto il giorno sarà inoltre attivo il servizio di Wine & Boat di Delfino Verde, per raggiungere Muggia via Mare e rientrare a Trieste in bus senza rischi (ultima partenza nave de da Trieste verso Muggia ore 19.30 – ultima partenza nave da Muggia verso Trieste ore 20.05 – ultima partenza bus linea 20 da Muggia verso Trieste ore 00.30).

L’evento è promosso e realizzato dal Gal Carso, dal Comune di Muggia, dall’Associazione Viticoltori del Carso, dal Las Istre e dall’ente Turismo FVG.

Per l’ingresso alla degustazione vini è prevista una quota di 15 euro. Le altre iniziative sono a ingresso libero.

Info e programma sul sito www.muggia.green o tramite email all’indirizzo events@galcarso.eu .

I piccoli viticoltori del Carso scelgono l’innovazione tech, col progetto GAL

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Ha avuto almeno un esito positivo la serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto Interreg Ita-Slo denominato “Fish Agro Tech CBC” per mettere in comunicazione il mondo della ricerca e dell’innovazione e quello del settore primario, in particolar modo dell’agricoltura e della pesca.

Le possibilità in questi settori stanno evolvendo rapidamente, grazie anche all’attenzione mediatica a cui viene sottoposto il cibo, i prodotti alimentari e i processi di produzione. Il tema è stato approfondito in un Seminario precedente, “Agrifood 4.0: Un seminario sul cibo nell’epoca digitale” a cui molti produttori hanno partecipato. Tramite l’utilizzo di alcune nuove tecnologie è possibile evitare o perlomeno limitare l’intervento della chimica in una zona come il Carso, che si sta riscoprendo votata alla coltivazione biologica. La presenza di boschi, prati e zone non coltivate permette il contenimento di malattie e parassiti, ad esempio la temuta cimice asiatica, e consente di ottenere un prodotto che nel suo ciclo utilizza poche sostanze chimiche o di sintesi. Molte aziende stanno quindi affrontando un processo di conversione verso il biologico, accogliendo così le richieste dei consumatori.

Particolarmente attratti dalle soluzioni innovative proposte in precedenza, i viticoltori carsolini hanno richiesto e organizzato degli appuntamenti, approfondendo in particolare un progetto proposto da PrimoPrincipio, che si chiama WiForWine, e che consente, tramite una stazione meteo installata nei vigneti, di raccogliere dati sul benessere dello stesso.

Durante questi appuntamenti è emerso come i produttori del Carso siano disposti ad aiutarsi e a far fronte comune per investire in soluzioni e strategie che migliorino le loro aziende, permettendo di preservare il territorio, ora in loro mano, ma che domani sarà in mano ai loro figli. I viticoltori hanno accolto questa soluzione con molto entusiasmo, aiutandosi anche economicamente, per coprire una zona maggiore del Carso, dividendo quindi costi e benefici che affrontati da soli possono essere onerosi per un’azienda. Il dialogo fra viticoltori e aziende Hi-tech del territorio può essere inclusivo ed entrambe le parti spesso hanno lo stesso fine: il miglioramento del tessuto economico e di ciò che offre, il rispetto per la nostra terra e per ciò che otteniamo da essa, migliorando l’uso che ne facciamo e i prodotti che ne ricaviamo. Vengono anche accolte sia le richieste dei consumatori, che si stanno sempre di più orientando verso prodotti che rispettano e tutelano il territorio di origine, sia delle persone che abitano o vivono il territorio che possono quindi godere di un ambiente poco inquinato.

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Entrando nel merito di WiForWine, il software presente nella stazione meteo trasmette i dati raccolti al proprietario che può quindi essere subito aggiornato sul suo smartphone o su altri device dello stato del suo vigneto e può agire in tempi rapidi nel caso in cui si manifestino situazioni di rischio, raccogliendo informazioni che permetteranno di stilare uno storico che può essere utile in fase di programmazione della stagione.
La scelta di un prodotto altamente tecnologico, che sfrutta tecnologie IoT, Internet of Things, e Dss, Decision Support System, permette alle persone di compiere scelte che saranno più facili e tempestive. L’utilizzo d queste tecnologie permette una migliore gestione del personale e del territorio, non andando, ad esempio, ad effettuare trattamenti dove non necessari, o trattando solamente le zone colpite da malattie come Peronospora e Oidio. Questo comporta un risparmio economico, evitando l’acquisto di prodotti, limitando i costi dovuti all’utilizzo di macchine e del personale impiegato. Ciò permette alle persone di migliorare la gestione del proprio tempo della propria azienda, rendendola più competitiva e dunque remunerativa.

Tecnologie che fino a poco tempo fa apparivano ad uso esclusivo dei Social media o delle grosse aziende informatiche, possono avere un’applicazione anche nelle piccole realtà. Il GAL Carso ha fatto dello sviluppo tecnologico in agricoltura un suo cavallo di battaglia e cerca soluzioni innovative che possono migliorare il lavoro, oltre che la vita, dei nostri produttori e consumatori. Presenta risposte e si occupa di semplificare la comunicazione fra i vari agenti del territorio, facilitando anche soluzioni alternative al finanziamento pubbliche e attivandosi per far accordare i privati fra di loro. WiForWine è inoltre una soluzione cofinanziata dai PID tramite voucher sull’innovazione tecnologica della Camera di Commercio.

Per maggior informazioni a riguardo scrivici una mail a info@galcarso.eu

I sabati muggesani: un’occasione per conoscere l’offerta turistica nostrana

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Ogni ultimo sabato del mese da giugno a settembre (29 giugno, 27 luglio, 31 agosto, 28 settembre) sarà possibile partecipare alle visite straordinarie dei “sabati muggesani”.

Alcuni degli operatori locali che hanno partecipato al percorso partecipato sullo sviluppo del sistema turistico di Muggia avviato dal 2018 hanno deciso di aderire a questa iniziativa e promuovere delle visite straordinarie alle loro attività per promuovere l’offerta della cittadina istriana. Il percorso partecipato e i ‘sabati muggesani’ fanno parte del lavoro del GAL Carso basato su una convenzione tra GAL e Comune di Muggia.

Nei ‘sabati muggesani’ sarà possibile visitare:

LA BIBLIOTECA BEETHOVENIANA
Una delle più grandi collezioni private al mondo dedicate a Ludwig van Beethoven e al suo mi-to. La casa museo raccoglie documenti, aneddoti storici e curiosità unici sul grande Maestro. La visita guidata dai coniugi Carrino vi farà vivere un’esperienza alla scoperta di come la loro grande passione per Beethoven abbia dato origine a questa straordinaria collezione.

LO SPUGNIFICIO ROSENFELD
La visita all’antico Spugnificio Rosenfeld è un viaggio nel tempo alla scoperta della lavorazione delle spugne che dal 1896 viene portata avanti in modo artigianale nel pieno rispetto della
natura.

IL CASTELLO DI MUGGIA
Il Castello di Muggia sovrasta la città dal 1300 quando fu costruito in difesa della citta’.
La visita vi porterà a scoprire gli angoli nascosti del castello guidati dalla famiglia Bossi che qui abita dagli anni ’90.

IL PICNIC TRA GLI ULIVI
Passeggiata nell’oliveto dell’Azienda agricola Fior Rosso e degustazione di olii extravergini d’oliva in uno spazio immerso nel verde con vista mare.

Per tutte le visite è obbligatoria la prenotazione cliccando qui.
Consulta il volantino dei sabati muggesani.
Informazioni presso Infopoint di Muggia tel. 040 9778165 email info@muggia.green

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