Da venerdì a Trieste, il festival della terra con Slow Food

Il team in cucina al Savoia, con lo chef Andrea Stoppari

Slow Food, i vignaioli locali, il GAL Carso e molte altre organizzazioni invitano Trieste e i suoi turisti a una sana, buona e giusta cultura della terra. Gli aromi dei prodotti agricoli nostrani e di alcune delizie scelte dal resto d’Europa saranno protagonisti dal 19 al 28 novembre, per la terza edizione di Farmer & Artist, un festival internazionale dedicato a una vita sostenibile. All’interno dell’intero evento, un ruolo da protagonista lo ricoprirà Okùs – Trieste Food Lab, una nuova rassegna di cultura enogastronomica dedicata alla conoscenza e all’incontro tra i cibi provenienti da diverse località europee e i vini locali, organizzato dalla rete dei viticoltori Carso Kras e Slow Food Italia.

David Pizziga, presidente del GAL Carso, ha dichiarato: «Farmer and Artist è uno spazio d’espressione creativo dedicato al mondo enogastronomico e culturale, che vuole diventare sempre più un evento di richiamo nazionale e internazionale. L’iniziativa, tra le diverse che stiamo annualmente organizzando, vuol aiutare le varie realtà agricole locali nella promozione e valorizzazione in un momento storico tutt’altro che facile. Quest’anno abbiamo coinvolto realtà di esperienza e professionalità di altissimo livello, per proporre a tutti un’offerta gastronomica di respiro internazionale, un patrimonio unico fatto di materie prime di eccellenza, arte e voglia di ripartire. Se tutto ciò sta avvenendo è grazie alla volontà e alla capacità di tanti stakeholders di operare insieme per il bene comune».

Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia: «Okùs – Trieste Food Lab è una guida per tutti quelli che vorranno conoscere questa splendida città e i territori di confine di Carso e Istria con gli occhi di chi queste terre le ama, di chi in queste terre ci lavora. Sono gli occhi dei produttori di vino, degli agricoltori e degli artigiani che interpretano ogni giorno con la loro sapienza le risorse della natura per restituirci sapore, cultura, identità. Questa rassegna è la concretizzazione di un piccolo miracolo nato nei tempi bui del primo lockdown, quando il GAL Carso si è fatto promotore di un’iniziativa che in quei giorni ha salvato dalla disperazione tanti piccoli produttori e ha soddisfatto la domanda di cibo buono di molti cittadini, ed è per questo che ai suoi protagonisti abbiamo riconosciuto il titolo di eroi di Slow Food. Quelli di Okùs saranno tre giorni che testimoniano la ripartenza di un territorio che guarda avanti, e noi abbiamo voluto fortemente testimoniare la nostra vicinanza in questo momento, presentando l’Atlante gastronomico dei Presìdi italiani e riunendo in quegli stessi giorni a Trieste il primo incontro in presenza dei legali rappresentanti delle associazioni regionali di Slow Food Italia».

Segue il programma completo della rassegna

VENERDÌ 19 NOVEMBRE – ANTICO CAFFÈ SAN MARCO

Presentazione de “L’Atlante Gastronomico dei Presìdi”
Alle 18.30, presentazione in anteprima regionale del nuovo volume di Slow Food Editore. Il libro offre un mosaico di saperi, espressione di un progetto politico, coi nominativi e gli indirizzi dei produttori più interessanti di tutta Italia. Seguirà un brindisi con i Presidi Slow Food FVG e i vini della Rete Carso Kras. (Posti esauriti)

SABATO 20 NOVEMBRE – HOTEL SAVOIA TRIESTE

I formaggi delle alpi francesi incontrano i vini locali
Sono protagonisti i formaggi di Joseph Paccard, esperto di stagionatura e affinage di formaggi. Formaggi in degustazione: dall’Abondance fermier al Beaufort, dalla Persille des Aravis fino al Reblochon. Abbinati coi vini nostrani di Škerk, Lenardon, Merlak e Budin. 
30€ per i soci Slow Food, 35€ per i non soci. Orario d’inizio alle 14.30 e alle 17.00. Per info e prenotazioni.

I formaggi svizzeri incontrano i vini locali
Giovanni Melis presenta due preparazioni a base di due tra i prodotti caseari più rappresentativi degli altipiani svizzeri: Emmentaler AOP, Presidio Slow Food; Sbrinz AOP, Presidio Slow Food; Le Gruyère AOP; Rahmtaler. Questi formaggi francesi verranno abbinati coi vini nostrani di Zidarich, Grgič, Cacovich e Damijan Milič.
30€ per i soci Slow Food, 35€ per i non soci. Orario d’inizio alle 14.30 e alle 17.00. Per info e prenotazioni.

Giro d’Italia tra conserve di pesce e vini nostrani
Il nostro giro d’Italia del pesce si snoda da nord a sud: Presidio Slow Food della tinca di Ceresole d’Alba; Presidio Slow Food del mosciolo selvatico di Portonovo; Presidio Slow Food delle alici di menaica; Presidio Slow Food dell’alaccia salata di Lampedusa e il salmone della Val Rosandra. Le conserve saranno degustate e spiegate in abbinamento con le Vitovske di Skerlj, Bajta, Kocjančič, Stanko Milič e Ostrouska.
30€ per i soci Slow Food, 35€ per i non soci. Orario d’inizio alle 14.30 e alle 17.00. Per info e prenotazioni.

Ore 20.00 – A cena con i cibi ed i vini Slow
Al Savoia saranno protagonisti i piatti preparati dagli chef, i Presidi e i prodotti dell’arca del gusto del Friuli-Venezia Giulia, accompagnati dai vini del territorio selezionati dalla guida Slow Wine.
Inizio ore 20.00. 70€ per i soci Slow Food, 75€ per i non soci. Per info e prenotazioni.

DOMENICA 21 NOVEMBRE, VISITE ALL’AZIENDE TRA CARSO E ISTRIA

Dimitri Cacovich a Longera (Trieste) e Sandi Škerk a Prepotto (Duino Aurisina). Orari: 10.00 inizio all’azienda Cacovich, 14.30 inizio all’azienda Škerk. Il costo è di 20€ per i soci Slow Food e 25€ per i non soci. Biglietti esauriti.

Benjamin Zidarich a Prepotto (Duino Aurisina) e Igor Grgič a Padriciano (Trieste). Orari: 10.00 inizio all’azienda Zidarich, 16.00 inizio all’azienda Grgič. Il costo è di 20€ per i soci Slow Food e 25€ per i non soci. Biglietti esauriti.

Rado Kocjančič a Dolga Krona (Dolina) e Bruno Lenardon a Pisciolon (Muggia). Orari: 10.00 inizio all’azienda Kocjančič, 14.30 inizio all’azienda Lenardon. Il costo è di 20€ per i soci Slow Food e 25€ per i non soci. Prenota il biglietto.

Bajta a Sales (Sgonico) e Damijan Milič a Repen. Orari: 10.00 inizio all’azienda Bajta, 14.30 inizio all’azienda Damijan Milič. Il costo è di 20€ per i soci Slow Food e 25€ per i non soci. Prenota il biglietto.

MARTEDÌ 23 NOVEMBRE – CINEMA ARISTON

Alle ore 21.00 presso il Cinema Ariston verrà proiettato “Hive” di Blerta Basholli. l film ha fatto il suo debutto al Sundance Festival a gennaio 2021. L’evento è realizzato in collaborazione con la Cappella Underground. Vedi il trailer.

DOMENICA 28 NOVEMBRE – ANTICO CAFFÈ SAN MARCO

Pranzo agricolo coi vini di Matej Skerlj
All’Antico Caffè San Marco tornano i focus enogastronomici sui vignaioli del Carso. L’evento vedrà l’esordio al san Marco dei due nuovi chef, Alessandro Buffa e Manuele Vogiatzakis, che si cimenteranno in una serie di delizie per sposare i nettari di Matej Skerlj, carsolino, uno dei più importanti produttori di vini naturali dell’Alto Adriatico. Prenota.

Aperitivo agricolo, ogni sera, dal 19 al 28 novembre
Sempre presso l’Antico Caffè San Marco, è disponibile l’eccezionale aperitivo agricolo. Il menù sarà scelto tra le prelibatezze del territorio: salmone di Zobec caramellato, miele di Cacovich, formaggio Tabor di Zidarič stagionato 12 mesi, vino Loza 2018 di Budin.

GLI ORGANIZZATORI DI FARMER & ARTIST 2021 E OKÙS – TRIESTE FOOD LAB

Slow Food Italia, Slow Food Trieste, l’Associazione Viticoltori del Carso, il GAL Carso – LAS Kras, la Rete d’impresa Carso Kras per la valorizzazione dei vini autoctoni ad Indicazione Geografica Tipica Vitovska, Malvasia, Refosco e Terrano, l’Antico Caffè San Marco, WWF Italia, WWF Trieste, la Cappella Underground, il Trieste Film Festival e IES Magazine.

Per qualsiasi informazione in merito agli eventi è possibile scrivere a trieste.green@galcarso.eu

24 ottobre: la pedalata tra gli ulivi in e-bike

Domenica 24 ottobre il GAL Carso con il supporto del Comune di Trieste in organizza una pedalata in bici in occasione della giornata nazionale “Camminata tra gli olivi“, mettendo a disposizione dei partecipanti 20 e-bike. 

L’iniziativa esiste per promuovere il territorio locale, i produttori e la Via Bora, un percorso ideato dal GAL per far apprezzare a residenti e turisti il meglio del territorio carsico.

Costo di partecipazione: 25 € 
Incluso nel prezzo: noleggio ebike, guida cicloturistica e degustazione prodotti locali
Lunghezza del percorso: 30 km
Percorso: Barcola – Miramare – Aurisina – Contovello – Barcola  
Difficoltà: Media
Luogo di partenza: Parcheggio di Barcola: Piazzale 11 Settembre 2001, 34136 Trieste TS
Orario di partenza: 9:00 ritrovo – 9:30 partenza
Orario arrivo: 13:00/13:30

PER INFORMAZIONI E PARTECIPAZIONI
Scrivete a trieste.green@galcarso.eu

Corso su esperienze turistiche e storytelling del territorio

Come possiamo promuovere al meglio il territorio e i nostri servizi ai turisti? Come possiamo usare delle storie per rendere attrattivo quanto facciamo? Il GAL Carso e il GAL Torre Natisone sostengono e pubblicizzano il corso di Enfap intitolato “Design e Storytelling di Esperienze di Turismo Ambientale ed Enogastronomico” che darà delle risposte a queste domande.

OBIETTIVI DEL CORSO

La strategia di sviluppo locale promossa dal GAL Torre Natisone e dal GAL Carso è fortemente incentrata sulla valorizzazione turistica del territorio e sullo sviluppo di prodotti turistici da parte di reti di operatori, in stretto raccordo con il Piano turistico regionale. 

La proposta formativa si collega in particolare al Progetto “Salvare cibi e sentieri tradizionali per promuoverli nel mondo” gestito in collaborazione tra i due GGALal che è finalizzato a valorizzare le risorse dei territori promuovendo un turismo sostenibile.

L’esigenza recepita dalla presente proposta formativa è quella di adeguare le competenze di guide naturalistiche/turistiche, sia in termini di utilizzo delle nuove tecnologie digitali per la comunicazione sul web, che di costruzione di esperienze di scoperta del territorio che consentano al turista di apprezzare gli elementi paesaggistici, i prodotti tipici e le tradizioni enogastronomiche dei luoghi.

LE DOCENTI

Il Corso, che parte a ottobre, durerà 50 ore ha come docenti Elena Roppa e Stefania Gentili e si rivolge a guide naturalistiche, guide turistiche/operatori del turismo con le piccole aziende agricole.

INFORMAZIONI
Scopri di più a questo link.

Costituzione del geoparco del Carso sotto forma di Gect

Giovedì 16 settembre 2021, i sindaci dei comuni dell’area del Carso transfrontaliero si sono riuniti presso la Sala dei Cavalieri del Castello di Štanjel con l’obiettivo di fare il punto sullo stato dei lavori circa l’istituzione del geoparco transfrontaliero, che sta nascendo nell’ambito del progetto GeoKarst, nonché l’istituzione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT), che fungerà da forma organizzativa del futuro geoparco.

Erano presenti il “padrone di casa”, il sindaco del Comune di Komen – Erik Modic, e i sindaci o i loro vice: David Škabar (Sežana), Saša Likavec Svetelšek (Hrpelje Kozina), Alenka Štrucl Dovgan (Divača), Mauricij Humar (Miren Kostanjevica), Fabio Vizintin (Doberdò del Lago), Luca Pisk (Savogna d’Isonzo), Sandy Klun (San Dorligo), Walter Pertot (Duino Aurisina), Monica Hrovatin (Sgonico), Tanja Kosmina (Monrupino), nonché i direttori del Parco delle Grotte di Škocjan Stojan Ščuka, Aleš Vodičar in qualità di direttore dell’Agenzia di sviluppo ORA Krasa in Brkinov e il presidente del GAL Carso David Pizziga.

La responsabile del progetto GeoKarst Katja Fedrigo e il coordinatore della stesura degli atti per l’istituzione del GECT Aleš Vodičar hanno presentato gli obiettivi del geoparco, che sono: la collaborazione, la promozione e la visibilità, la coerenza e l’unità, la conservazione dell’identità del Carso, lo sviluppo sostenibile, nuove idee imprenditoriali e, di conseguenza, nuovi posti di lavoro, nonché l’iscrizione del geoparco transfrontaliero nella rete globale dei geoparchi dell’UNESCO.

Già nella prima riunione, svoltasi alla fine del 2020, l’iniziativa di istituire un GECT è stata valutata come la forma organizzativa più appropriata per il funzionamento del geoparco. All’ora, l’iniziativa è stata valutata positivamente da tutti i rappresentanti dei comuni del Carso presenti. Successivamente si sono svolte ancora due riunioni con i rappresentanti dello SVRK (Ufficio governativo per lo sviluppo e la politica di coesione europea) e del MJU (Ministero della Pubblica Amministrazione).

Sulla base delle informazioni ricevute dal competente Ministero della Pubblica Amministrazione sloveno, che sostiene l’idea dell’istituzione, l’evento a Štanjel è servito per presentare le varie azioni che verranno introdotte. Il prossimo passo riguarda l’adozione della convenzione e lo statuto del nuovo GECT da parte di comuni coinvolti, dopo di che i due governi di Slovenia e Italia dovranno dare il loro consenso.

Nel dibattito che ne è conseguito, i rappresentanti comunali hanno ribadito nuovamente il loro sostegno. Seguirà la stesura delle norme giuridiche e l’elaborazione del piano economico finanziario.

Gli atti saranno redatti dai coordinatori del progetto, l’agenzia di sviluppo ORA per la parte slovena, e il GAL Carso per la parte italiana. L’obiettivo è di avere tuto pronto entro la primavera del prossimo anno.

Prorogato il bando per l’innovazione di agricoltori e aziende della trasformazione

Per venir incontro ai beneficiari dei nostri avvisi, il GAL Carso ha deciso di prorogare il bando SI10 dedicato all’innovazione di agricoltori e aziende della trasformazione, al 21 ottobre 2021.

l presidente del GAL, David Pizziga, ha dichiarato: «concludiamo la settimana con una buona notizia. Abbiamo deciso di prorogare il termine per la partecipazione al bando, originariamente pubblicato il mercoledì 23 giugno 2021, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il bando rappresenta una grande sfida e un’opportunità unica per le nostre aziende agricole locali, un’occasione da non perdere assolutamente. Pertanto, abbiamo deciso di fare questo passo per offrire a tutti le migliori condizioni possibili».

A CHI È RIVOLTO IL BANDO

•          Imprenditori agricoli e aziende agricole

•          Micro e piccole imprese di trasformazione

•          Reti di impresa, associazioni e consorzi pertinenti al mondo agricolo o alla trasformazione agroalimentare

COSA VIENE FINANZIATO DA FONDI PUBBLICI

I finanziamenti di questo bando finanziano l’introduzione di innovazione nella produzione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e loro derivati, in particolare consolidando le reti di impresa e l’aggregazione a livello locale. Il bando offre la possibilità di supportare senza stravolgere la produzione primaria migliorando i processi produttivi, ridurre la pressione sull’ambiente naturale, incrementando la produzione agricola tipica dei diversi comparti produttivi mantenendo alto il livello qualitativo degli stessi. 

Vengono finanziati pertanto investimenti in:

  • macchinari e attrezzature per la coltivazione e l’allevamento 
  • l’allestimento di locali per la trasformazione, manipolazione, stoccaggio e commercializzazione dei prodotti 
  • investimenti in macchinari e attrezzature per la trasformazione, manipolazione, stoccaggio e commercializzazione dei prodotti.

QUANTI SOLDI PUBBLICI VEGONO DATI PER PROGETTO 

Ogni singolo progetto deve avere un costo minimo di 13.000 € (valore totale del progetto) fino a 135.000 €. 

QUANTO BUDGET PUBBLICO È A DISPOSIZIONE PER TUTTO IL BANDO CIOÈ PER TUTTE LE DOMANDE

Il budget del bando a disposizione è di 812.000 € complessivi, suddivisi tra i diversi comparti. Ciò permette di favorire e garantire delle risorse sicure anche a comparti poco sviluppati (vedi erbe officinali, apicoltura, allevamenti) trattando i singoli comparti con graduatorie distinte. Le economie non investite nei comparti saranno automaticamente distribuite nei comparti scoperti. 

Di seguito le risorse distinte per comparto:

1.      Produzioni da erbe officinali: € 96.000;

2.      Produzioni da coltivazioni erbacee e arboree.: € 240.000;

3.      Produzioni da apicoltura: € 90.000,00;

4.      Produzioni da allevamento bovino, equino e ovi-carpino: € 120.000;

5.      Produzioni da suinicoltura: € 210.000;

6.      Nuovi prodotti: € 56.000,00.

A CHI AFFIDARSI PER REDARE LA DOMANDA

Per una consulenza e per presentare le domande ci sono:

  • i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori, sono a disposizione;
  • i liberi professionisti qualificati a presentare la domanda.

SCADENZE PER PRESENTARE DOMANDA

La scadenza del bando è stata posticipata al 21.10.2021

APPROFONDIMENTI SUL BANDO: DOCUMENTI E ALTRE INFORMAZIONI 

– Scarica:

Guarda l’area di competenza del GAL: all’interno di quest’area ci devono essere i terreni oggetto di finanziamento del bando

– Contatta il GAL: scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

CONTATTI

Contatta il GAL: per maggiori informazioni scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. 

Bandi GAL con fondi pubblici per la campagna: il 22.9 evento a San Michele

Mercoledì 22 settembre alle ore 20 presso il centro sportivo-culturale Danica a San Michele del Carso, il GAL presenterà i bandi attualmente aperti con fondi pubblici per il territorio rurale. L’evento è organizzato dalla Comunella di Vrh ed è pensato in particolare per chi opera sul Carso goriziano.

Sono invitati le istituzioni pubbliche, gli imprenditori, gli agricoltori, i rappresentanti delle associazioni e delle comunelle. Saranno presenti il presidente del GAL Carso – LAS Kras, David Pizziga e il responsabile tecnico del GAL, Aleš Pernarčič.

A causa delle leggi vigenti anticovid, i posti sono limitati e un cenno di presenza è gradito, contattando Viljena (333 8725493) o Dolores (339 7484533) dell’associazione Danica.

I bandi del GAL attualmente aperti sono:
Bando TS2: “Valorizzazione delle infrastrutture turistiche”
Bando SI8: “Risistemazione fondiaria tramite trasferimento di best practice”
Bando SI10: “Tecniche e processi innovativi per la produzione, trasformazione e valorizzazione di prodotti agricoli e derivati del Carso”

Più di 330.000 € per la valorizzazione delle infrastrutture turistiche

È stato pubblicato oggi (11.08.2021) sul BUR Regionale (numero 32) il bando intitolato “TS2 – VALORIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE TURISTICHE”, ed è dedicato a sostenere interventi di miglioramento e valorizzazione di infrastrutture turistiche esistenti che possano avere una significativa valenza nell’ottica di un posizionamento del territorio GAL sul mercato turistico, come destinazione che permetta il contatto con un ambiente naturale dall’alta biodiversità, dai valori ecologici, dall’identità intrisa di un significativo patrimonio culturale, nonché caratterizzato dall’integrazione dell’esperienza turistica dell’area GAL con le aree adiacenti. Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi euro 330.631,41 di spesa pubblica.

Il presidente del GAL, David Pizziga, ha dichiarato: “sul Carso viviamo a stretto contatto con la natura, facciamo di tutto per rispettare il patrimonio locale e crediamo fermamente nella sostenibilità. È proprio in questa direzione, dunque, vogliamo sviluppare il turismo locale, che è caratterizzato da tanta diversità, autenticità e una vasta gamma di esperienze in un territorio tutto sommato piccolo. In linea con la nostra strategia, abbiamo pubblicato un nuovo bando che crediamo possa stimolare ulteriormente lo sviluppo dell’offerta turistica e rafforzare le diverse competenze nel campo del turismo”.

I BENEFICIARI DEL BANDO

  • imprese comprese le aziende agricole
  • associazioni
  • enti pubblici
  • comunelle e usi civici

Attenzione: tutti devono avere sede legale o unità operativa in area GAL

INTERVENTI FINANZIABILI

  • sentieri e percorsi per il trekking o l’equitazione
  • piste ciclabili o ciclo‐pedonali
  • stagni o laghi
  • luoghi di interesse turistico riconosciuto come vedette e santuari
  • passerelle sospese
  • aree verdi attrezzate

COSTI MINIMO E MASSIMO AMMISSIBILI 

Ogni singolo progetto deve avere un costo minimo di 13.000 € (valore totale del progetto) fino a 60.000 €. L’intensità contributiva è pari al 80% in regime de minimis. 

COME FARE LA DOMANDA PER ESSERE FINANZIATI

Ogni domanda va presentata entro il 9 dicembre 2021. Il procedimento per fare la domanda è tecnico e complesso. Sono a disposizione per una consulenza e per presentare le domande i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori. Ogni dettaglio per presentare la domanda è specificato nel bando ed è tua responsabilità conoscerlo. 

EVENTI DAL VIVO PER CAPIRNE DI PIÙ INSIEME

Presso l’Agriturismo Milič a Sagrado, mercoledì 25 agosto, ore 18.00!

APPROFONDIMENTI SUL BANDO

Scarica tutte le informazioni del bando: bando, allegato A, altri allegati

CONTATTI

Scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

Terreni incolti: nuovo bando GAL per recuperarli

È stato pubblicato ieri sul BUR Regionale (numero 28 – 14 luglio 2021) il bando intitolato “Risistemazione fondiaria tramite trasferimento di best practice”, ed è dedicato al recupero di terreni inutilizzati nella nostra area GAL cioè da tutto il Carso triestino e goriziano fino a Muggia e Dolina. Chi ha l’interesse a coltivare un terreno incolto, di proprietà o in affitto, potrà rimetterlo in produzione sfruttando un nuovo bando del GAL Carso. L’investimento richiesto nel bando potrà essere composto per il 50% da fondi pubblici e per il restante 50% giustificabili in denaro o dal lavoro in proprio dell’agricoltore utile a rimettere in produzione la terra.

I BENEFICIARI DEL BANDO
Possono essere aziende agricole singole o associate, anche organizzate assieme in un soggetto formale, attive nella produzione primaria di prodotti agricoli.

COSA SI PUÒ FINANZIARE IN PRATICA
– risistemazione fondiaria del fondo anche con fresature delle pietre;
– ripristino della sostanza organica con ammendanti di origine naturale;
– recinzione e recupero di terreni con utilizzo di materiale locale e di origine naturale in abbinamento a tecnologie consolidate;
– risistemazione degli elementi del paesaggio (siepi, muretti a secco, pulizia muretti a secco) presenti e legati all’utilizzo del fondo oggetto di intervento.

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Devono riguardare superfici di riqualificazione comprese tra un minimo di 1.000 mq e un massimo di 20.000 mq se in aree pianeggianti oppure devono riguardare superfici di riqualificazione comprese tra un minimo di 500 mq e un massimo di 20.000 mq se in aree terrazzate.

COSTI MINIMO E MASSIMO AMMISSIBILI 
Il costo minimo ammissibile dell’operazione per la quale è presentata domanda di sostegno è pari a euro 13.000,00. Il costo massimo ammissibile considerato ai fini del sostegno dell’operazione è pari a 60.000,00 €. 

COME FARE LA DOMANDA PER ESSERE FINANZIATI
Ogni domanda va presentata entro il 12 ottobre 2021 29 ottobre 2021 (prorogato). Il procedimento per fare la domanda è tecnico e complesso. Sono a disposizione per una consulenza e per presentare le domande i Centri di Assistenza Agricola (CAA), emanazione dei sindacati degli agricoltori. Ogni dettaglio per presentare la domanda è specificato nel bando ed è tua responsabilità conoscerlo. 

EVENTI DAL VIVO PER CAPIRNE DI PIÙ INSIEME
Presso la Fattoria Carsica Bajta a Sales, mercoledì 28 luglio, ore 18.00!

APPROFONDIMENTI SUL BANDO
Scarica il bandol’allegato Al’allegato Bl’allegato C.

CONTATTI
Scrivi a info@galcarso.eu e ti risponderemo entro 5 giorni lavorativi. Oppure vieni a trovarci, concordando un appuntamento, sempre scrivendo a info@galcarso.eu

Il 6 agosto a Muggia: Malvasia in Porto 2021

È una serata di festa nei vicoli e nelle calli istrovenete, a suon di bicchieri: venerdì 6 agosto a Muggia si tiene ‘Malvasia in Porto’, con oltre 25 vignaioli locali e decine di ristoratori che ti offrono la loro sapienza e la loro ospitalità.

TASTING & MARKET DELLE MALVASIE

Dalle 18 alle 22 sul molo di Largo Nazario Sauro a Muggia ci saranno oltre 25 viticoltori giunti da Carso, Breg e Istria. Ognuno di loro presenterà in degustazione una sua versione della malvasia, uno dei tre vitigni autoctoni più importanti del territorio. Potrai acquistare le bottiglie di vino direttamente dalle mani dei produttori a prezzo di cantina.

DIRITTO DI TAPPO NEI RISTORANTI

Potrai portare le bottiglie a casa oppure, col “diritto di tappo”, consumarle subito accompagnandole a un pasto negli esercizi del centro storico di Muggia che aderiscono a ‘Malvasia in Porto’”. Trattorie e ristoratori forniranno bicchieri e ghiaccio in cambio di una quota servizio che potrà variare a seconda del ristorante.

MENÙ DIFFUSO 

Le osterie e i ristoranti tra le calli di Muggia ti invitano a una passeggiata a provare i loro menù pensati appositamente per le malvasie dell’Alto Adriatico. Tra le tante opzioni, stuzzicheranno il tuo palato pesce del Golfo, salumi nostrani e formaggi carsolini.

SABATO A ISOLA!

Sabato la festa continua nel centro di Isola, in Slovenia, dove si terrà un’altra serata dedicata alle malvasie sotto lo stesso titolo della manifestazione (“Malvazije v Pristanu / Malvasia in Porto”).

BIGLIETTO PER MUGGIA

Per avere il bicchiere con la tasca per degustare oltre 25 vini a Muggia, il biglietto è di 15 €. Il biglietto si potrà comprare online a breve su Trieste.Green oppure a Muggia, nella settimana che porta all’evento, presso l’infopoint turistico di piazzale Caliterna. Sarà obbligatorio il greenpass.

(a breve il programma completo coi vignaioli)

È online il nuovo video di promozione per Carso, Istria e Trieste

Lunedì 28 giugno 2021 è stato pubblicato online il video di promozione del territorio tra Carso, Istria e Trieste (vedilo qua sopra o su YouTube). Il video è stato fatto produrre dal GAL tra settembre 2020 e aprile 2021. Il video ha lo scopo di far intravedere la bellezza naturalistica del territorio, le sue culture e, soprattutto, di rendere visibili i servizi turistici organizzati dai nostri imprenditori.

«Il GAL ha una chiara ambizione: quella di far emergere l’offerta concreta del nostro turismo slow e di perseguire metodi efficaci per promuoverla», ha detto David Pizziga, presidente del GAL. «Questo video è lo strumento promozionale utile a promuovere le 93 date del calendario territoriale di esperienze attive che si tengono tra cantine, mare, bici elettriche e viste spettacolari sul golfo». Ha ancora aggiunto Pizziga: «il video ricorda che qua siamo in un’area d’incontro tra culture. Ricordiamo inoltre, col video, che l’Unesco ha già riconosciuto come speciale l’area Unesco MAB di Miramare. Abbiamo aggiunto che, presto, l’Unesco potrebbe anche accogliere nella sua rete globale il futuro geoparco del Carso». 

Il video è parte di una campagna promozionale gestita dal GAL che nelle prossime settimane verrà diffusa tramite pubblicità acquistata sia sui social media sia su testate digitali di news. Il pubblico target della campagna è quello di Trieste, dei 12 Comuni dell’area GAL (Carso triestino, goriziano, Dolina e Muggia) e della Provincia di Treviso. L’area di Treviso è stata scelta sulla base dei dati di PromoTurismoFvg che indicano come quella della ‘Marca’ sia la zona di origine più importante dei turisti che arrivano da noi, dal resto d’Italia.

Il video è stato prodotto da Delex/Terroir Films. Sono protagonisti del video due personalità del Carso, ovvero l’architetto Danilo Antoni e la guida naturalistica Sara Famiani, assieme agli attori triestini Zita Fusco e Alessandro Mizzi. Tra le location del video ci sono lo yacht lussignano d’inizio ‘900, Roberta III, la Grotta Gigante, l’agriturismo, la cantina e la sala di stagionatura dei prosciutti di Bajta di Sales, i sentieri tra le vigne di Prepotto, i terrazzamenti sopra il Golfo dell’azienda vitivinicola Klin di Katrin Štoka, a Contovello, luogo di origine del Prosecco, vino di fama globale. Alcune di queste location possono essere visitate con le esperienze attive nel calendario promosso e venduto da Trieste.Green:

Yacht e aperitivo nel golfo di Trieste (14/08/2021, 28/08/2021)
Visita cantina e degustazione vini e salumi da Bajta (31/07/2021)
A story about Prosecco, da Katrin Štoka (23/07/2021, 13/08/2021, 24/09/2021)